allarmebot parla con nymea e ti porta la casa in una chat: attivi l'allarme uscendo, vedi se è rimasta aperta una finestra, spegni la luce dimenticata, sai quali batterie cambiare. Gli avvisi dei sensori restano alle regole di nymea: il bot aggiunge i comandi.
Un tasto, poi un ritardo per uscire di casa. Prima ti dice cosa è rimasto aperto e ti propone di spegnere le luci rimaste accese.
Tastierino nella chat. Dopo tre PIN sbagliati la disattivazione si blocca per 5 minuti e tutti vengono avvisati.
Aperture, temperature, batterie basse, luci e prese accese, sensori scollegati.
Dalla più scarica, con un promemoria la domenica mattina per quelle sotto la soglia.
Vedi cosa è acceso e lo spegni dalla chat, una luce o tutte. Le scene di nymea a portata di tasto.
Il registro del giorno: allarme, porte e finestre, movimenti, acqua, chi è arrivato e chi è uscito.
Meteo, qualità dell'aria e i sensori di casa, nello stesso messaggio.
Se nymea non risponde lo dice, e quando torna anche. Un segnale facoltativo verso healthchecks.io avvisa se si ferma tutto il Raspberry.
Risposte vere del bot, con dati di esempio.
Sullo stesso Raspberry di nymea, come servizio systemd. Parla con nymea in JSON-RPC e con Telegram in long polling: nessuna porta da aprire sul router.
L'allarme è una presa virtuale di nymea: le regole dei sensori scattano solo quando è accesa. Il bot la comanda e trova da solo sensori, luci e prese dalle loro interfacce.
Python 3 della distribuzione, niente pip. Un bot Telegram e l'elenco delle chat autorizzate: gli altri non ricevono risposta.